COESA: LA FILIERA DELL’ENERGIA SI RITROVA A TORINO

La sostenibilità al centro dell’evento che si terrà il 26 Febbraio al Palazzo della Luce

Si chiama ESC – The Next Energy l’evento dedicato alla filiera dell’energia organizzato dall’Esco (Energy Service Company) COESA il prossimo Lunedì 26 Febbraio 2024 dalle 9.30 al Palazzo della Luce di Torino (Via Bertola 40). Il nome vuole essere un riferimento diretto alle strategie di uscita dalle fonti fossili.

L’appuntamento, che nasce come momento di analisi e confronto sulla trasformazione energetica in atto e sulla sfida di un futuro sostenibile, coinvolgerà esponenti di spicco della politica e dell’impresa in due tavoli di discussione. E’ previsto l’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.

Prenderanno parte al tavolo politico: l’Onorevole Chiara Braga, Presidente del Gruppo alla Camera del Partito Democratico (componente dell’VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici); la Senatrice Silvia Fregolent di Italia Viva (componente VIII Commissione del Senato della Repubblica: Ambiente, Transizione Ecologica, Energia, Lavori Pubblici, Comunicazioni e Innovazione Tecnologica) e il Senatore di Forza Italia Roberto Rosso (componente VIII Commissione del Senato della Repubblica: Ambiente, Transizione Ecologica, Energia, Lavori Pubblici, Comunicazioni e Innovazione Tecnologica).

Il tavolo tecnico riunirà invece Stefano Buono, che con la sua Newcleo ha riportato il Piemonte al centro del dibattito sul nucleare di quarta generazione; David Chiaramonti, Vice Rettore per l’internazionalizzazione del Politecnico di Torino; il Ceo di E.ON Italia Luca ContiBarbara Conti, Energy Manager di Lavazza; Davide Damosso, Direttore operativo di Environment Park Torino; Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Elettricità Futura, e il padrone di casa Federico Sandrone, nella doppia veste di amministratore delegato di COESA nonché coordinatore della filiera Energy and Sustainable Mobility dell’Unione Industriali Torino.
A moderare il confronto Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24.

In apertura il saluto istituzionale di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte e Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale del Comune di Torino.

ESC è un’opportunità per esplorare le alternative energetiche che abbiamo davanti e per tracciare la strada che porta a un futuro energetico migliore e più sostenibile” sottolinea Federico Sandrone, amministratore delegato e cofondatore di COESA. “Vogliamo contribuire a costruire reti di connessione e collaborazione per fare del cambiamento un percorso condiviso. Siamo convinti che non esista una soluzione migliore delle altre, ma che una transizione energetica efficace si basi su un mix che includa più opzioni tra eolico, nucleare, fotovoltaico, idrogeno e combustibili sinteticiTorino e il Piemonte hanno competenze e risorse per diventare forza propulsiva del cambiamento, un impegno programmatico che può dare nuovo slancio all’economia del Nord-Ovest, nell’anno in cui la nostra città è Capitale della cultura d’impresa”.

In tema di transizione energetica sono molte le sfide che l’Italia deve affrontare, dopo essersi impegnata con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) a obiettivi ambiziosi, come aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili al 30% del consumo finale lordo di energia entro il 2030 e al 60% entro il 2050 e tagliare le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. (fonte: mase.gov.it).
Il PNRR prevede infatti un investimento di circa 69 miliardi di euro per la transizione ecologica, di cui circa 32 miliardi per la transizione energetica, con azioni specifiche come installare ulteriori 40 GW di capacità entro il 2030, soprattutto nel fotovoltaico e nell’eolico, promuovere l’idrogeno verde, la mobilità sostenibile e l’efficentamento energetico degli edifici pubblici e privati.

COESA
Fondata a Torino nel 2012, Coesa è una ESCo (Energy Service Company) che semplifica la transizione ecologica di imprese, pubblica amministrazione e famiglie. L’azienda opera come General Contractor per l’efficientamento energetico, con una gamma di servizi che vanno dall’audit energetico alle pratiche per ottenere fondi e incentivi fiscali. Gli esperti Coesa – oggi una quarantina, con una capillare rete commerciale in tutta Italia – accompagnano energy manager e amministratori anche nell’individuazione di incentivi fiscali, ecobonus, Conto Termico e progetti europei particolarmente vantaggiosi. Se il fotovoltaico industriale rappresenta la principale specializzazione Coesa, comunità energetiche, agrivoltaico e impianti galleggianti sono allo studio come progetti speciali.